16 maggio 2022

LA MORTE DELL'IMPIEGATO - Anton Cechov


 SCHEDA

Autore: Anton Pavlovič Čechov (1860 - 1904)

Titolo: La morte dell'impiegato (1883)
Tratto da: Anton Cechov Racconti Rizzoli 2007
Genere: Racconti umoristici

Incipit:
Una magnifica sera un non meno magnifico usciere, Ivàn Dmitrič Červjakòv, era seduto nella seconda fila di poltrone e seguiva col binoccolo Le campane di Corneville. Guardava e si sentiva al colmo della beatitudine. Ma a un tratto... Nei racconti spesso s’incontra questo “a un tratto”. Gli autori han ragione: la vita è così piena d’imprevisti! Ma a un tratto il suo viso fece una smorfia, gli occhi si stralunarono, il respiro gli si fermò... egli scostò dagli occhi il binoccolo, si chinò e... eccì!!! Aveva starnutito, come vedete. Starnutire non è vietato ad alcuno e in nessun posto. Starnutiscono i contadini, e i capi di polizia, e a volte perfino i consiglieri segreti. Tutti starnutiscono. Červjakòv non si confuse per nulla, s’asciugò col fazzolettino e, da persona garbata, guardò intorno a sé: non aveva disturbato qualcuno col suo starnuto? Ma qui, sì, gli toccò confondersi. Vide che un vecchietto, seduto davanti a lui, nella prima fila di poltrone, stava asciugandosi accuratamente la calvizie e il collo col guanto e borbottava qualcosa. Nel vecchietto Červjakòv riconobbe il generale civile1 Brizžalov, in servizio al dicastero delle comunicazioni.




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