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23 giugno 2022

UNA RAGAZZA ANTICA - Anna Banti


 

SCHEDA

Autore: Anna Banti (nome d'arte)
all'anagrafe: Lucia Lopresti (1895 - 1985)
Titolo: Una Ragazza Antica
tratto da: Racconti Ritrovati
Genere: Narrativa classica

Incipit:
Nella notte fra il dieci e l’undici giugno Rosa B. non dormì, l’assillava il pensiero della visita che avrebbe avuto luogo l’indomani sera, della sua futura suocera accompagnata dalla figlia. Il problema era cosa avrebbe dovuto e potuto offrire a quelle due signore sconosciute. Il costume provinciale le presentava poche diversive: scartati il caffè e la cioccolata che le parevano troppo confidenziali, non le rimaneva che il solito vinsanto servito nei bicchierini di cristallo ereditati dalla nonna. Qui la dubbiosa domanda: aggiungere qualcosa di dolce e di elegante alla bevanda o presentarla così semplice senza correttivi? Incerta fra una torta fatta in casa e i biscotti comprati in pasticceria si sentiva impacciata. Sapeva che la famiglia del suo ormai fidanzato sebbene impoverita aveva origini signorili, quasi nobili e dunque abitudini raffinate di grande distinzione.


L'AMANDA - Anna Banti

 

SCHEDA

Autore: Anna Banti (nome d'arte)
all'anagrafe: Lucia Lopresti (1895 - 1985)
Titolo: L'Amanda (“L’Italia letteraria” 1935)
Genere: Narrativa classica

Incipit:
Tutte le sere, all’imbrunire, la signora Amanda compariva sul sentiero della stalla colla bombola del latte. La seguiva la serva e l’aspettava la mucca che la padrona voleva mungere da sé. Chi la vedeva senza conoscerla con quel grembiule nero sulla gonnella di filato grigio e quel recipiente di latta che le batteva sordamente sulle gambe al mutar del passo, poteva prenderla per una monaca, per una conversa campagnola: e invece la signora Amanda era – come usava definirsi stringendo le labbra – “una madre di famiglia”. Se poi questo titolo fosse per lei un motivo di orgoglio o, semplicemente, di una gran seccatura, non si capiva bene. Certo quando si lagnava dei tanti pensieri pareva di vederle salire alla fronte, attraverso l’espressione di circostanza che non le faceva mai difetto, una folata di nuvolacce ragnate. Né mai, anche alla vista dei figlioli tornati dal collegio in vacanza, la sua fronte perdeva quel cipiglio di tedio che le segnava la radice del naso.