16 maggio 2017

LA STELLA - Arthur C. Clarke


SCHEDA

Autore: Clarke Arthur Charles (1917 – 2008) 
Titolo: La Stella
Tit. Originale: The Star (1955)
Genere: Racconto - Fantascienza
N° parole: 2460

SCARICA copia

Descrizione:
Arthur C. Clarke è universalmente riconosciuto come il più grande scrittore di fantascienza di tutti i tempi. Si mette in luce durante la seconda guerra mondiale, quando pubblica un articolo scientifico in cui delinea la teoria delle comunicazioni satellitari che sarà alla base del successivo sviluppo di questa rivoluzionaria tecnologia. Nel frattempo, però, decide di coltivare la sua grande passione per la narrativa e comincia a pubblicare racconti di fantascienza, incentrati in particolare sull’analisi delle conseguenze del progresso scientifico sul futuro dell’uomo. Il successo mondiale arriva con 2001: Odissea nello spazio (scritto in contemporanea alla stesura della sceneggiatura del film diretto da Stanley Kubrick), 

La stella (The Star), pubblicato in italiano anche come Un gesuita nella stella, è un racconto di fantascienza di Arthur C. Clarke apparso per la prima volta nella rivista magazine Infinity Science Fiction in 1955 che vinse il Premio Hugo nel 1956.
(da Wikipedia)



Trama
Un gruppo di esploratori spaziali tornano da una spedizione in un remoto sistema stellare dove esplorano i resti di una avanzata civiltà distrutta dal trasformarsi del loro sole in una supernova. Il loro astrofisico è un sacerdote gesuita che sta vivendo una profonda crisi di fede, accresciuta da alcune scoperte avvenute durante la spedizione.


Il sacerdote racconta in prima persona che la cultura del pianeta era molto simile a quella della Terra; conoscendo con molti decenni in anticipo la fine del loro sole e della loro civiltà, essi spendono gli ultimi anni costruendo una sorta di museo sul pianeta più esterno del loro sistema solare, la cui orbita, simile a quella di Plutone, è abbastanza lontana da sopravvivere all'esplosione della supernova.
Nella cripta essi lasciarono una completa testimonianza della loro cultura, filosofia, sperando che qualcuno un giorno potesse scoprire la loro esistenza. Gli esploratori, soprattutto l'astrofisico, sono assai colpiti da questi artefatti, compresi dei filmati e delle immagini, finendo per identificarsi profondamente con la razza scomparsa, pacifica e di grande grazia ed umanità.
Il paragrafo finale del racconto rivela la fonte del panico del protagonista narrante...
(red more)

1 commento: